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EMMEBI
di Balloni Francesco Maria |
via XXVI
aprile 61
Stradella (PV) |
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Ia locandina |
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A Palazzo Isimbardi, sede municipale di Stradella, nella Sala
della Cultura U. Magnani dal 29 novembre al 14 dicembre
è di scena la pittura. Una esposizione dall’evocativo
titolo Oltrepo. Visioni di Terra è il contenitore
tematico al cui interno cinque artisti locali proveranno
a rendere visione con gli strumenti espressivi che sono
a loro più propri della terra d’Oltrepo. La mostra ha
ottenuto il patrocinio del Comune d Stradella e della
Provincia di Pavia, a ulteriore testimonianza della
bontà del progetto. I pittori dell’associazione Oltrarte
non sono nuovi allo sviluppo di tematiche di questo
genere. Dario Allocca proporrà alcuni lavori della fine
degli anni settanta, ritratti di contadini e nature
morte rese in modo originale con un utilizzo del colore
piano che cristallizza il tempo del racconto, i dipinti
di Paolo Guarnone, realizzati invece ai giorni nostri,
rappresentano – attraverso un processo di astrazione e
destrutturazione del reale – il tentativo di dare conto
del significato profondo del territorio. Esporranno poi
i loro lavori Marco Regoli, anch’egli con uno stile
molto personale che vede nel calcolo delle geometrie e
nelle complesse opposizioni cromatiche delle campiture
la propria cifra fondamentale; Gianni Pontiroli con una
serie di ritratti di personaggi popolari con uno stile
che si avvicina alla maniera dei pittori naif e
Adriano Sacchi, pittore più legato al realismo ma capace
di evocare intense suggestioni cromatiche e compositive.
Non solo paesaggi dunque, ma anche e soprattutto
interpretazioni del territorio avvalorate da utilizzi
linguistici ed espressivi moderni, sollecitati dal
concetto che sta alla base della mostra, e cioè
l’interpretazione in chiave contemporanea di contenuti
senza tempo quali sono appunto i temi del territorio.
“Interpretazioni contemporanee, perché, anche se questo
termine in ambito artistico oggi perde sovente la
capacità di dare testimonianza di linguaggi anche
tradizionali come la pittura – ad olio o tecnica mista
che sia – rimane il fatto che l’operazione artistica
messa in atto è a tutti gli effetti contemporanea –
racconta il curatore della mostra Ermanno Bidone – credo
si tratti di una mostra fondamentale per la
valorizzazione non solo delle potenzialità puramente
artistiche espresse da questa terra in termini di
risorse umane, ma attraverso lo sguardo di questi
artisti così legati al proprio territorio, auspichiamo
che possa sorgere in questa zona un nuovo concetto di
fruizione delle opere. Che vengano viste insomma non più
come il semplice prodotto dell’attività creativa –
l’oggetto quadro con un valore solamente estetico – ma
che filtri finalmente anche nelle nostre zone il
concetto di grande valore aggiunto della creatività in
termini di valori etici, economici ed educativi . Un
invito infine a porsi in una condizione di massimo
ascolto verso la voce dei poeti.” Sulla scorta di questo
risulta chiaro come l’accostamento con il progetto
musicale Marinai di Terra – viaggio nel tempo della
cultura popolare delle quattro province a cura della
Pro Loco di Menconico sia quanto mai appropriato, in
particolare l’esposizione pittorica sarà accompagnata
dalla musica del secondo cd, quello in cui vengono
reinterpretate celebri canzoni popolari con componenti
espressive e strumenti contemporanei. “È in questo modo
che l’accostamento musica-pittura trova pieno
significato, nel parallelo dell’operazione artistica e
musicale, ovvero rivisitazione libera e creativa di
brani o soggetti ampiamente radicati nella tradizione.
La chitarra distorta e potente della Bella Ciao delle
mondine cantata da Oliviero Malaspina suona
esattamente allo stesso modo delle forti pennellate
materiche con cui Guarnone ad esempio racconta l’anima
del suo Oltrepo.” La musica verrà diffusa prima e dopo
la presentazione della mostra e rimarrà disponibile
anche per chi visiterà l’esposizione nei giorni
successivi.
È prevista inoltre per sabato 6 dicembre alle 18.00 una
degustazione di prodotti tipici e, è proprio il caso di
dirlo, storici, perché si potranno assaggiare i vini del
Club del Buttafuoco Storico di Canneto Pavese.
L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 29 novembre
nella sala della Cultura Ugo Magnani del comune di
Stradella alle 17.00, saranno presenti esponenti di
spicco della cultura pavese.
Canneto Pavese, 14/11/08
Dott. Ermanno Bidone
Tel. +39 339 8360493
ermannobidone@tim.it |
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